3. Cura Conservativa

Consiste nella bonifica della carie e successiva ricostruzione del dente.  Si svolge quasi sempre in anestesia locale, col dente isolato per mezzo di un foglio di gomma (Diga di Barnum), e con l’aiuto del Microscopio operatorio e di Strumenti sonici (vedere “Tecnologia” – guardate anche il video “Benvenuto – Guarda il nostro video” nella Home di questo Sito).

        
terapia conservativa

La Diga di Barnum è un dispositivo che isola un dente o un gruppo di denti rispetto al resto della bocca.  Il suo uso è fondamentale, i vantaggi che ne derivano sono molteplici.
1-    Libera le mani degli Operatori dalla necessità di impegnare una o più mani per reggere divaricatori.  Labbra, guance e lingua sono divaricate e trattenute dalla diga:  Operatore e Assistente hanno le mani libere.

  

2-    Se qualche piccolo strumento sfugge alla presa delle dita non finisce in gola.  Gli Operatori sono concentrati sul gesto da compiere, soprattutto se in posizione scomoda con gli strumenti sulla punta delle dita, e sono spensierati:  non sono possibili incidenti da soffocamento.
3-    Molti apparecchi emettono spray per la rimozione dei detriti e il raffreddamento.  Questi spray non infastidiscono il Paziente:  vengono aspirati e non finiscono in gola.

4-    I denti rimangono all’asciutto e al pulito, senza contaminazione di saliva o sangue:  questo è importante perchè i moderni materiali per il restauro dei denti esigono un dente disidratato e condizionato da sostanze che assicurano l’adesione dei vari strati che compongono la ricostruzione stessa.

   

5-    Nelle devitalizzazioni si ottiene un campo sterile.

6-    Alcune sostanze hanno un sapore poco gradevole.  Grazie alla diga non vengono a contatto con le papille gustative della lingua.
7-    Sotto diga si possono usare normalmente LASER e Apparecchi sonici Sonosurgery (vedere “Tecnologia” nella Home di questo Sito).
8-    Il montaggio della diga richiede un minuto.  La rimozione pochi attimi.
9-    Il primo momento il Paziente si sente in una condizione un po’ “strana” poi il confort della diga si fa subito apprezzare.

Prima della seduta.
•    Non è necessario fare nulla.

Dopo la seduta.
•    La durata dell’anestesia varia da persona a persona:  la media è circa un’ora e mezzo.   A fine anestesia talvolta capita di provare un po’ di fastidio, che generalmente non richiede nemmeno farmaci antidolorifici.   Finché c’è l’anestesia conviene non masticare sul dente trattato per due motivi.
1-    Ci si può mordere e ferire lingua, guancia e labbra senza rendersene conto.

        

2-    Si caricherebbe un dente ancora in anestesia con forze masticatorie senza controllo, a fine anestesia il dente potrebbe risultare più indolenzito.
A fine anestesia se il dente non duole significa che è pronto a ricevere le forze masticatorie, altrimenti va tenuto a riposo per qualche ora.

•    Anche in caso di ricostruzione provvisoria conviene non masticare sul dente trattato, perchè alcuni materiali richiedono qualche ora per consolidare, comunque il loro uso oggi è limitato.  In questi rari casi può capitare di percepire ogni tanto un sapore di medicinale per qualche giorno.

     

•    La gengiva può essere leggermente offesa ma guarisce subito.  In via del tutto eccezionale nella sede dell’anestesia potrebbero manifestarsi piccole afte, che guariscono spontaneamente e non devono preoccupare.

 

•    Spesso il dente risulta un po’ “ruvido” al passaggio della lingua e anche al contatto col dente antagonista (è il dente che si oppone a quello trattato quando si chiude la bocca).  Il tutto si risolve spontaneamente al massimo in un paio di giorni.

•    A volte capita che alla dimissione dallo Studio, dopo aver camminato qualche minuto, il Paziente… “sente il dente più alto e chiudendo la bocca tocca prima…”  Se il difetto è minimo si risolve spontaneamente in poco tempo, altrimenti è necessaria una registrazione occlusale.  E’ una manovra che dura pochi attimi, e mette il dente curato nella corretta occlusione (l’occlusione è l’insieme dei contatti fra denti superiori e inferiori quando si chiude la bocca).

Questo può succedere dopo una seduta lunga col paziente quasi supino:  in questo caso le registrazioni occlusali eseguite a fine seduta talvolta sono imprecise, perché viziate dal tono dei muscoli posturali, a sua volta influenzato dalla posizione supina prolungata, spesso con il collo in iperestensione.  I muscoli posturali interessati sono soprattutto quelli del collo, secondariamente anche quelli della colonna vertebrale.  Comunque tutti concorrono all’occlusione.


registrazioni occlusali con matrice rossa                              tono muscolare dei muscoli posturali

•    Un evento oggi raro ma ancora possibile è la comparsa di brevi fitte sul dente trattato, provocate dal carico masticatorio;  durano pochi attimi, compaiono saltuariamente nei giorni successivi e scompaiono in qualche settimana.   Sono dovute alla deformazione elastica dei materiali compositi sottoposti alla masticazione.  La conseguenza è la compressione dei fluidi intercellulari all’interno dei tubuli dentinali;  un ricercatore di nome Branstroem ha dimostrato che i fluidi intercellulari raggiungono le terminazioni nervose e le sollecitano.  I moderni sigillanti dei tubuli dentinali e le attuali tecniche di stratificazione dei materiali minimizzano questi fenomeni.

•    Quando le ricostruzioni sono molto grandi o i denti sono storti o lontani fra loro, talvolta è difficile chiudere gli spazi fra il dente ricostruito e il dente adiacente.   Questo espone la papilla gengivale fra un dente e l’altro a due inconvenienti, a volte fastidiosi:  ristagni alimentari, e pressione masticatoria diretta sulla gengiva.  Entrambi danneggiano dente e gengiva fino alla perdita del dente.  La soluzione consiste nel ricostruire la porzione mancante del dente con tecniche indirette, mediante intarsi in Composito, Porcellana, o Zyrconio.

Vi invitiamo a visitare la Sezione “Informazioni per i Pazienti a rischio” in questo Sito.   Se vi riconoscete in una delle situazioni di rischio per favore attenetevi ai suggerimenti.

Fate anche clik “Benvenuto – Guarda il nostro video” nelle Home di questo Sito.  Troverete, fra le altre cose, tutta la nostra Tecnologia.

Per qualsiasi dubbio non esitate a contattarci.