1. Gravidanza

Bisogna sempre comunicare al personale dello Studio uno stato di gravidanza anche solo presunto.
La Gravidanza di per sè non è una controindicazione assoluta alle cure odontoiatriche, tuttavia sono necessarie alcune importanti attenzioni.

Prendiamo in considerazione:
•    Prevenzione
•    Igiene quotidiana
•    Igiene professionale – Detartrasi
•    Fluoroprofilassi con Fluoruro di Sodio (Zymafluor®)
•    Radiografie
•    Anestesia
•    Dopo la gravidanza

•    Prevenzione.
Quando la gravidanza è pianificata è importane eseguire una visita odontoiatrica prima della gravidanza.  Fra l’altro in quel momento si possono eseguire Radiografie senza problemi.

•    Igiene.
Aumentare le attenzioni igieniche quotidiane
. 
Le variazioni ormonali della gravidanza influiscono anche sulle gengive, che sono più vulnerabili alle gengiviti.  Una gengivite non controllata può avere gravi conseguenze per la salute della bocca e non solo.

•    Detartrasi.
Può essere eseguita senza problemi. 
Anzi è consigliata, quasi sicuramente è necessaria. Conviene eseguirla intorno al quarto-quinto mese.  Vedere “Seduta di Igiene – Detartrasi” nella sezione “Consigli ai nostri Pazienti”.

I consigli su dieta e stili di vita sono ovvi ed esulano dalla nostra competenza.

•    Fluoroprofilassi con Fluoruro di Sodio (Zymafluor®).
Il suo utilizzo può iniziare quando iniziano a formarsi i denti del bimbo.  Quindi al sesto mese di gravidanza la mamma assumerà il farmaco alla dose di un milligrammo al giorno (una compressa).  Se l’allattamento è materno conviene che la mamma continui l’assunzione del farmaco dopo il parto, sempre una compressa al giorno.  Se l’allattamento è artificiale la dose sarà 0,25 milligrammi al giorno utilizzando la confezione in gocce: quattro gocce nell’arco della giornata (una goccia per volta in quattro poppate diverse nel latte del biberon).

E’ meglio continuare negli anni, a dosi crescenti, come specificato nella scheda tecnica del farmaco o come consigliato dal Pediatra.

Secondo alcune opinioni la somministrazione andrebbe continuata  fino alla soglia della pubertà.  La riduzione dell’incidenza di carie, provata statisticamente, può arrivare al 40%.

Il Fluoruro di Sodio agisce solo sul dente in via di formazione, quindi la somministrazione nell’adulto non serve perchè dopo i 14-16 anni la parte minerale dei denti è formata e non si modifica più.  Non solo:  se si danneggia non esistono cellule in grado di ripararla.

Attenzione.  Stiamo parlando di un farmaco somministrato per bocca.  Alcuni protocolli di somministrazione del Fluoruro di Sodio per via orale consigliano di analizzare le acque potabili e prestare attenzione alle etichette delle acque in bottiglia.  Il farmaco non va somministrato se le acque sono già ricche di fluoro.  Il DL 02-02-2001 n. 31, recepisce la direttiva comunitaria 98/83/CE e stabilisce in 1.5 mg/l la concentrazione massima di fluoro nelle acque potabili.  In alcune aree vulcaniche italiane non è difficile raggiungere questa concentrazione.

L’eccesso di somministrazione provoca Fluorosi, non dannosa ma talora gravemente antiestetica.

      
fluorosi

Nessun problema invece per le applicazioni di Fluoro eseguite sulla superficie dei denti con i normali dentifrici.
In caso contrario, cioè anomalie della mineralizzazione dei denti, saremo addirittura noi a proporre applicazioni topiche di fluoro in Studio ovviamente sotto controllo medico, ma questa è “terapia” non profilassi.

Vedere anche “Odontoiatria Infantile” in “Consigli ai nostri Pazienti” nella Home di questo Sito.

•    Radiografie in gravidanza.
Il periodo più critico è il primo trimestre, nel quale le radiografie vanno evitate.


attenzione! radiazioni ionizzanti

Nei mesi successivi vanno eseguite con cautela, valutando bene il rapporto rischio-beneficio, e sempre sotto protezione di grembiuloni di piombo.
Ricordiamo che nei nostri Studi eseguiamo le Radiovideografie che riducono drasticamente la quantità di radiazioni rispetto alle radiografie.  Vedere “Tecnologia” nella Home di questo Sito.

•    Anestesia.
Non ci sono controindicazioni assolute.  Tuttavia nel primo trimenstre le evitiamo, cercando di guadagnare tempo con medicazioni ripetute, per arrivare almeno al quarto mese.  Comunque nelle ultime settimane di gravidanza si può eseguire l’anestesia.
Ricordiamo che possiamo applicare la procedura della Sedazione Cosciente (dopo il terzo mese) e in ogni caso utilizzeremo al massimo procedure e tecnologie minimamente invasive tipo LASER e Strumenti sonici Sonosurgery anche nelle cure più semplici.  Vedere “Tecnologia” nella Home di quasto Sito.

•    Dopo la gravidanza.
Non ci sono più problemi.

Anestesia locale.  Gli anestetici locali vengono inattivati e allontanati rapidamente dall’organismo.  L’eventuale modesta quantità che dovesse passare nel latte materno risulterebbe del tutto trascurabile.  Comunque si può usare il tiralatte prima della seduta odontoiatrica.

Radiografie.  Sono del tutto innocue e non hanno alcuna interferenza con l’allattamento.

Per ogni dubbio non esitate a contattarci.