4. Pazienti cardiopatici

Le malattie del cuore non controindicano le terapie odontoiatriche, tuttavia sono necessarie alcune cautele nei seguenti casi:
•    Anomalie valvolari
•    Terapia anticoagulante
•    Ridotta funzionalità cardiaca
•    Pacemaker

- Anomalie valvolari.
Per i pazienti cardiopatici portatori di anomalie che interessano le valvole del cuore, prima di eseguire alcune procedure odontoiatriche è molto importante eseguire una profilassi antibiotica con le modalità descritte qui di seguito.

Le procedure che richiedono copertura antibiotica sono:
•    detartrasi
•    devitalizzazione
•    estrazione
•    tutte le manovre chirurgiche.

L’antibiotico indicato è l’Amoxocillina alla dose di due compresse da un grammo ciascuna, un paio di ore prima della seduta.

In caso di allergia all’Amoxocillina, le alternative sono:
•    Azitromicina alla dose di una compressa da 500 milligrammi, un paio di ore prima della seduta.
•    Claritromicina alla dose di due compresse da 250 milligrammi ciascuna oppure una compressa da 500 milligrammi (evitare la forma a “rilascio modificato”), un paio di ore prima della seduta.
•    Clindamicina alla dose di due compresse da 300 milligrammi ciascuna, un paio di ore prima della seduta.

In caso di diversa prescrizione da parte del Cardiologo attenersi alla prescrizione del Cardiologo.

- Terpaia anticoagulante.
•    Alcuni Pazienti cardiopatici sono in terapia anticoagulante.  E’ importante comunicare tutti i farmaci in terapia, soprattutto gli eventuali anticoagulanti con i relativi dosaggi.
•    Ai Pazienti in terapia anticoagulante abbiamo appositamente dedicato la sezione successiva in questo Sito, che si intirola “Pazienti in terapia anticoagulante”.  Vi invitiamo a consultarla con attenzione.

- Ridotta funzionalità cardiaca.
Una lieve riduzione della funzionalità cardiaca non rappresenta controindicazione assoluta alle terapie odontoiatriche.
Una Insufficienza cardiaca severa richiede invece l’ambiente ospedaliero.

E’ importante portare in Studio gli ultimi esami clinici cardiologici.   Se necessario applicheremo le seguenti cautele
•    anestetici senza vasocostrittore
•    monitoraggio dell’ossigenazione mediante un frequenzimetro-saturimetro a funzionamento LASER (Pulsiossimetro) posizionato su un dito del paziente, che monitorizza frequenza cardiaca, saturazione dell’Ossigeno e onda pletismografica (flusso di sangue nei capillari periferici).

•    eventuale maschera di Ossigeno e Sedazione Cosciente.  Vedere “Tecnologia” nella Home di questo Sito.

- Pacemaker.
La presenza di un pacemaker controindica l’utilizzo del LASER a diodi.  Vedere “Tecnologia” nella Home di questo Sito.
•    comunicare la presenza del pacemaker.

Per qualsiasi dubbio non esitate a contattarci.