5. Pazienti in Terapia Anticoagulante

E’ importante comunicare tutti i farmaci in terapia, soprattutto gli eventuali anticoagulanti con i relativi dosaggi.

La Terapia Anticoagulante Orale è molto importante per i Pazienti che ne hanno bisogno e non va sospesa.   In occasione di interventi chirurgici anche piccoli bisogna tener conto degli effetti anticoagulanti dei farmaci.

La Terapia Antiaggregante è un’altra cosa e richiede solo attenzioni minime.

Come comportarsi prima e dopo una seduta che comporta manovre chirurgiche.

- Prima di una seduta chirurgica.
•    Se necessaria è opportuna una Detartrasi prima della seduta chirurgica:  riduce l’infiammazione e il sanguinamento.  Vedere “Seduta di Igiene – Detartrasi” in questo Sito.
•    Occorre valutare l’INR (International Normalized Ratio – Rapporto Internazionale Normalizzato).  Si tratta di un esame del sangue che esprime la capacità coagulativa del Paziente.  Per i nostri scopi il valore di INR non dovrebbe superare il 2 – 2,5.

 

•    In alcuni Pazienti l’INR viene mantenuto volutamente alto.  In questo caso gli anticoagulanti vanno sostituiti con Seleparina, a dosi e per tempi concordati col Medico curante.  Dopo la manovra chirurgica applicheremo qualche punto di sutura, e se si tratta di estrazioni applicheremo un tampone di Fibrina sintetica.   Se necessario nelle ore successive si può assumere Acido Tranexamico (Tranex®, Ugurol®) secondo prescrizione.

- Dopo la seduta chirurgica.
Per i Pazienti in Terapia Anticoagulante diventano molto importanti i consigli già espressi in Studio, e che qui ricordiamo.
•    Applicare ghiaccio sulla guancia in corrispondenza dell’intervento nelle ore successive, fino all’ora di coricarsi.  Fra l’altro diminuisce la sensibilità locale.  Ogni tanto ci si può riposare per 10-15 minuti.

•    In caso di sanguinamento è bene tamponare la sede dell’estrazione o dell’intervento mordendo una pallottola di cotone o un fazzoletto pulito arrotolato.  La pressione deve essere leggera, senza farsi male, ma sufficiente a fermare il sangue.

•    Non coricarsi in posizione orizzontale ed evitare cibi caldi e alcolici (provocano vasodilatazione).

•    In caso di emorragia abbondante contattare lo Studio;  applicheremo noi stessi o prescriveremo farmaci specifici a base di Acido Tranexamico (Tranex®, Ugurol®).  Se sono li avevamo già prescritti aggiusteremo la dose.
•    Ancora il mattino successivo, al momento del risveglio, ci si può trovare leggermente insanguinati.
•    In caso di ematoma applicare gel a base di Eparina o Escina (Lasonil®, Reparil®).  In ogni caso l’ematoma si risolve anche facendo nulla.

Per ogni dubbio non esitate a contattarci.